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Anche
quest'anno l'infermiere Pasquale Marino, del Reparto di Pediatria degli
Ospedali Riuniti di Bergamo, ha voluto che nel suo reparto ci fosse un Presepio
che potesse allietare i piccoli pazienti.
Purtroppo il
tempo era poco ma, con l'aiuto di alcuni bambini e soprattutto dei loro
familiari, è riuscito
nell'intento.
Ringraziamo il
Capo Sala Marco Gialli, che ha permesso ai bambini di partecipare, e
l'Associazione "Dottor Clown" per il contributo gentilmente concesso.
Gli infermieri
Pasquale Marino e Luca Epis, la dottoressa Martelli ed i bambini con
le loro famiglie: Jetnor, Etion, e Portokalle Fejzo; Hamit, Vitjon e Feride
Peci; Monika e Vera Trupja
Molti
presepisti snobbano queste realizzazioni di tipo tradizionale ma, se
vogliamo avvicinare i bambini al presepio, dobbiamo fargli vivere l'emozione
di stropicciare la carta per la montagna o per il fiume, di creare paesini
improbabili su speroni di roccia, di accarezzare il morbido muschio, di
adagiare con cura i vari personaggi... così che anche loro, come noi,
possano ricordare da adulti queste magiche sensazioni e soprattutto il
profumo che tali materiali emanano, perchè, come il poeta Marcel Proust,
possano ritrovare il "tempo perduto" assaporando il dolce odore che ci
ricollega al passato.
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